• La splendida natura di Val Nure e Val Chero

La splendida natura di Val Nure e Val Chero

  • Luoghi di interesse naturalistico

    Luoghi di interesse naturalistico

    La natura in Val Nure e Val Chero non può che conquistare il viaggiatore per la varietà e la bellezza degli scenari che si susseguono dalla fertile pianura alle spettacolari zone di montagna passando attraverso sinuose colline.
  • Flora

    Flora tipica della Val Nure e della Val Chero

    In Val Nure e Val Chero la flora varia con il variare del paesaggio, e va dalle rigogliose foreste delle zone appenniniche ai pascoli della pianura caratterizzati da diverse specie di foraggio.
  • Fauna

    Fauna in Val Nure e Val Chero

    In Val Nure e Val Chero troviamo una notevole varietà di specie animali, dovuta principalmente alle grandi differenze nel paesaggio e nel clima tra le zone di pianura e quelle di montagna.
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  • Val Vezzeno
    Un corso d'acqua "minore", attraversa una breve valle che ha modellato in modo molto suggestivo fra gole, orridi ....
  • Il Ghiro
    Piccolo roditore della famiglia dei Gliridi, ampiamente diffuso nelle nostre campagne, dalla pianura fino ai 1500 metri. E' un animaletto curioso, come lo scoiattolo corre e si arrampica sugli alberi, salta di ramo in ramo...
  • L'assiolo
    Una scheda a cura dell'ornitologo Marco Mastrorilli
    Tra aprile e settembre, l'area golenale del Nure rappresenta l'habitat ideale per l'assiolo, un piccolo rapace notturno facilmente riconoscibile per la presenza di ciuffetti auricolari che a molti paiono orecchie.
  • Il succiacapre
    Una scheda a cura dell'ornitologo Marco Mastrorilli. Ascolta l'audio con il "churring".
    Il torrente Nure nel tratto tra Ponte dell’Olio e Podenzano assume caratteri ambientali che costituiscono lo “scenario” perfetto per accogliere un animale che possiamo chiamare “il fantasma del fiume": il succiacapre.
  • Il Succiacapre o Fantasma del Nure
    Alla scoperta di un uccello raro e molto particolare che si può osservare nel Nure con una scheda dell'ornitologo Marco Mastrorilli.
  • Parco storico di Grazzano Visconti - Video
    Il parco storico di Grazzano Visconti è stato dotato di web cam per l'osservazione degli animali anche di notte.
  • Val Riglio
    Un affascinante percorso che si snoda fra boschi fitti e silenziosi, piccoli centri abitati e dolci colline fino a raggiungere la pianura.
  • Il geotritone
    Il geotritorne (speleomantes ambrosi) è un anfibio "poco anfibio" che si può incontrare negli sfasciumi di roccia umida, o in grottte e anfratti rocciosi umidi.
  • Il merlo acquaiolo
    Un bellissimo uccello, dall'aspetto molto curioso, caratterizzato da corpo tondeggiante, piumaggio compatto, coda breve e zampe prive di membrana.
  • La rondine montana
    I fiumi e i torrenti appenninici sono spesso attraversati da ponti, e presentano lungo le rive ripide pareti rocciose di arenaria. Sono questi i luoghi ideali per la nidificazione della rondine montana.
  • Gli zigoli
    La fascia collinare della provincia di Piacenza, caratterizzata da aree coltivate alternate a boschi, siepi, incolti e affioramenti rocciosi, è certamente il settore dove è più facile avvistare gli zigoli.
  • L'agrifoglio
    In Val Nure e Val Chero è ancora possibile trovare l'agrifoglio, soprattutto come sottobosco delle faggete di collina e montagna.
  • Le armerie
    Tra i fiori che si possono trovare sugli affioramenti rocciosi della provincia di Piacenza le armerie, chiamate volgarmente spilloni, sono certamenti i più eleganti.
  • Il lupo
    Le faggete delle zone appenniniche negli ultimi anni sono ritornate ad ospitare un antico protagonista della vita della montagna: il lupo (canis lupus).
  • Le ofridi - orchidee
    Tra le numerose specie di orchidee che si possono osservare in provincia di Piacenza le ofridi sono tra le più curiose ed interessanti.
  • L'abete bianco
    Gli abeti bianchi che si incontrano sul Monte Nero non raggiungono mai altezze elevate, al massimo 10 metri. Si tratta di alberi plurisecolari, alcuni esemplari hanno 350 anni.
  • Il pino mugo
    La presenza dei pini mughi sui monti dell'alta Val Nure trova la sua origine nell'ultima fase glaciale, l'unica ad aver interessato l'Appennino piacentino.
  • Le praterie d'altitudine
    Le cime di alcune montagne sono caratterizzate dalla presenza di luminosi pascoli. Queste praterie di altitudine non sono probabilmente naturali, ma più facilmente sono il risultato di precedenti attività di pascolo.
  • L'aquila reale
    I pascoli delle vette dell'Appennino da alcuni anni sono ritornati ad esser aree di caccia di uno dei rapaci più belli e maestosi di tutta l'avifauna: l'aquila reale.
  • Le arboree termofile: Carpino nero, Orniello e Roverella.
    I versanti luminosi e asciutti della Val Nure sono solitamente occupati da tre specie ben diffuse nella fascia collinare e basso-montana: il carpino nero, l'orniello e la roverella, specie arboree termofile (amanti di ambienti caldi).
  • I castagneti da frutto dell'Appennino piacentino
    I boschi di castagno che crescono sull'Appennino piacentino sono opera dell'uomo. Si incontrano nella fascia collinare- montana.
  • Roccia Cinque Dita
    La Roccia Cinque Dita è un affioramento ofiolitico a cavallo tra le valli del Ceno e del Nure nel territorio comunale di Farini. Meta di alpinisti, la si raggiunge dal Passo delle Pianazze.
  • Monte Lama
    Il Monte Lama, con i suoi 1346 metri di altezza e il fascino delle sue rocce e della vegetazione, è raggiungibili con itinerari di trekking dal Passo delle Pianazze.
  • Monte Castellaro a Groppallo
    Il monte Castellaro, costituito da roccia ofiolitica, domina l'abitato di Groppallo raggiungendo i 1005 metri di altezza. Qui sorge la Chiesa dell'Assunta, che con la sua forma inconfondibile si individua in lontananza.
  • Passo della Cappelletta
    Al Passo della Cappelletta, posto sul valico tra il Nure e il Perino, si può visitare il piccolo edificio di culto eretto nel 1897 dedicato alla Madonna del Carmine.
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Emilia Romagna Turismo – Sito ufficiale di informazione turistica
Iat Val Nure e Val Chero
Tel +39 0523 870997
iat@valnure.info

Viale del Castello,
29020 Grazzano Visconti

Periodo di apertura:
da Marzo a Dicembre

Giorni di apertura:
da Martedì a Sabato
dalle 10.00 alle 13.00
Domenica
dalle 10.00 alle 13.00
dalle 14.00 alle 17.00
© Tutti i diritti sono riservati
IAT Grazzano Visconti Val Nure e Val Chero - telefono: +39.0523.870997 - fax: +39.0523.870997 email: iat@valnure.info
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